I Grandi Classici: Thiollier, in Puglia con Orchestra
Domenica 23 marzo nell’auditorium del «Don Milani» di Acquaviva delle Fonti per l’inaugurazione della stagione musicale dell’associazione Colafemmina
Quarant’anni dopo l’ultima volta il celebre pianista franco-americano di scena con la Filarmonica pugliese
Sarà François-Joël Thiollier il grande protagonista del concerto con cui, domenica 23 marzo (ore 19), nell’auditorium del Liceo Don Milani di Acquaviva delle Fonti, l’associazione Colafemmina diretta da Maurizio Matarrese inaugurerà la stagione musicale 2025 sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Acquaviva delle Fonti. Un evento speciale che vede il celebre pianista franco-americano esibirsi in Puglia con un’orchestra dopo quasi quarant’anni dall’ultima volta. Per l’occasione Thiollier sarà affiancato dall’Orchestra Filarmonica Pugliese diretta da Giovanni Pellegrini nell’esecuzione del Concerto per pianoforte n. 24 in do minore K. 491 di Wolfgang Amadeus Mozart, pagina profonda e accattivante del 1786 che si distingue dalle altre opere del genio di Salisburgo per il suo carattere oscuro e introspettivo. La Filarmonica Pugliese completerà il programma con due capolavori di Beethoven, l’Ouverture op. 63 «Coriolano» e la Settima Sinfonia, e con la prima assoluta di «Febliaux per orchestra» del diciassettenne compositore pugliese Davide Dentuti.
Pianista tra due mondi, non solo per il fatto di essere nato a Parigi e vissuto tra la capitale francese e New York, dove ha debuttato da bambino prodigio a soli cinque anni, Thiollier ha fatto la spola tra una sponda all’altra dell’Atlantico tanto da poter parlare nel suo caso di doppia ascendenza anagrafica, culturale e formativa. D’altro canto, Thiollier deve molto a Robert Casadesus, il pianista e compositore parigino (che collaborò anche con Ravel) dal quale ha ricevuto l’imprinting in Francia, prima del perfezionamento negli States, alla Juilliard School of Music, con Sascha Gorodnitziki, docente che con Josef e Rosina Levin, Nadia Reisenberg, György Sándor e molti altri ancora, ha fatto la storia del leggendario istituto americano.
L’ingresso al concerto è con prenotazione obbligatoria al 335.1406658 (anche con WhatsApp) sino ad esaurimento dei posti.



